Rassegna stampa

Torture in carcere, due agenti assolti in Appello. Vittime condannate a pagare le spese.

Assoluzioni confermate e parti civili condannate a pagare le spese processuali ai due agenti. E’ quanto stabilito dai giudici della terza sezione penale della Corte d’Appello di Napoli che si sono pronunciati su Angelo Di Costanzo e Vittorio Vinciguerra, poliziotti della polizia penitenziaria in servizio al carcere di Santa Maria Capua Vetere e coinvolti nell’inchiesta sui pestaggi avvenuti nel penitenziario il 6 aprile 2020.

Di Costanzo e Vinciguerra erano stati gli unici a optare per il rito abbreviato mentre per altre 104 persone - agenti della penitenziaria, funzionari del Dap e medici dell’Asl - il dibattimento è in corso dinanzi alla Corte d’Assise di Santa Maria Capua Vetere. Per entrambi, il gup D'Angelo aveva pronunciato sentenza di assoluzione ritenendo non credibile la versione fornita da Gaetano Manganelli, all’epoca comandante a Santa Maria Capua Vetere e imputato nel maxi processo in corso. Un verdetto impugnato dalla Procura - che ha chiesto per i due agenti la condanna a una “pena equa” - e alcune parti civili.

I giudici, però, hanno confermato l’assoluzione per Di Costanzo e Vinciguerra - difesi dagli avvocati Mauro Iodice, Massimiliano Di Fuccia e Gerardo Marrocco - e condannato le parti civili (tra cui associazioni e familiari di detenuti) al pagamento delle spese del secondo grado di giudizio ritenuto, evidentemente, "temerario". Le motivazioni della sentenza saranno depositate entro 45 giorni. 

Autore: Staff
Condividi su:
News & Blog

Presenza sui media, casi seguiti e interventi nel panorama dell’informazione.

L’attività dell’Avv. Di Fuccia è stata oggetto di attenzione da parte di testate giornalistiche e media, in relazione a casi rilevanti e tematiche di interesse pubblico.

La rassegna stampa raccoglie contributi, approfondimenti e interventi che testimoniano l’impegno professionale e la competenza maturata sul campo, offrendo uno sguardo concreto sull’attività svolta e sul ruolo ricoperto nel panorama legale